Esistono sul mercato serrature di di verso tipo, dalle serrature incassate a quelle a giorno; ogni modello prevede una serie di varianti, come ad esempio le serrature con chiave ad ingegno (utilizza te ancora oggi per gli armadi) e quelle a cilindro (tipo Yale). Il principio è molto semplice: quando la chiave viene ruotata, dal fondo del cilindro fuoriesce una linguetta che si impegna in una piastrina fissata alla porta. Esistono alcuni modelli con un unico chiavistello che può essere manovrato con la maniglia durante il giorno e bloccato con la chiave la notte.
In linea di massima una serratura non dovrebbe richiedere alcuna manutenzione. Se la serratura si rivela, ad esempio, poco scorrevole, è sufficiente lubrificarla a patto tuttavia di non utilizzare mai olio: quest’ultimo, infatti, unendosi alla polvere presente nella serratura, formerebbe un amalgama che rischierebbe di ostacolare ulteriormente il meccanismo della serratura. La sostanza più appropriata è la grafite, disponibile in flacone oppure in spray. Dopo averne iniettata una piccola quantità nel cilindro oppure attraverso il foro della serratura, girate la chiave più volte affinché la sostanza si distribuisca in modo uniforme. Se tale operazione non porta ad alcun risultato è necessario smontare ed aprire la serratura, per poterla successivamente pulire o riparare. E’ possibile fare tutto questo solamente con alcuni tipi di serrature: quelle incassate, ad esempio, ma non con quelle avvitate.
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Per smontare una serratura bisogna innanzitutto togliere le maniglie, svitando la vite a testa esagonale che fissa interna mente il pomello allo stelo della maniglia (a volte si tratta semplicemente di un piccolo chiodo o di una molla). Se la serratura è di quelle incassate, svitate in seguito la piastrina di guida che si trova sul fianco della porta: ora potete togliere delicata mente la serratura. Se il modello lo permette, svitate e aprite la serratura per prendere visione dei possibili guasti e cercare di ripararli. Togliete polvere e grasso con un panno imbevuto di benzina. Lubrificate con la grafite le diverse parti e verificate se il funzionamento migliora. In caso affermativo riponete la serratura nella sua sede. In caso negativo procedete direttamente alla sua sostituzione.
Farete bene a portare con voi la vecchia serratura per essere sicuri di sceglierne una nuova le cui dimensioni, la posizione della maniglia e della chiave corrispondano esattamente a quelle della prece dente. Talvolta è necessario adattare l’alloggiamento approfondirlo, ingrandirlo oppure allargarlo. Se, al contrario, risultasse troppo largo, potrete chiuderlo incollando, con una sostanza specifica, alcuni frammenti di legno.
SERRATURA DI SICUREZZA PER PORTE ESTERNE
La sicurezza di un appartamento presuppone che, dall’esterno. risulti impossibile aprire o forzare la serratura. E’ per questo che, generalmente, non vi è maniglia sul lato esterno della porta e, preferibilmente, non ci sono viti sulla piastrina che copre la serratura (le viti si trovano sul lato interno e si fissano, dall’interno, sulla contropiastrina). Le (buone) serrature a cilindro garantiscono, in tale senso, una maggiore sicurezza. La maggior parte dei cilindri, avendo misure standard, possono ad esempio essere facilmente sostituiti in caso di furto o di smarrimento delle chiavi. Tuttavia non serve a nulla che la serratura sia sicura se le cerniere della porta non lo sono. Una buona porta sarà provvista di cerniere solide, difficilmente scardinabili.
